Il 24 maggio 1915 l'Italia entra in guerra. Pochi giorni dopo il Passo del Tonale diventa linea del fronte. Per tre anni e mezzo, a poche centinaia di metri dalla Mirandola, italiani e austro-ungarici si combattono a 2.000–3.000 metri di quota. La chiamano la Guerra Bianca.
Quando si pensa alla Prima Guerra Mondiale si immagina il fango del Carso. Pochi sanno che sulle Alpi si combatté una guerra completamente diversa: verticale, silenziosa, congelata. Il Tonale era strategicamente fondamentale — chi lo controllava collegava il Trentino austro-ungarico alla Lombardia italiana.
Durante il conflitto la Mirandola fu requisita e adibita a punto di raccolta e primo soccorso. Le stesse volte in pietra del XII secolo che avevano ospitato pellegrini si ritrovarono a ospitare soldati feriti e barelle. Le mura che avevano resistito otto secoli resistettero anche alla guerra.
800+ caduti italiani e austro-ungarici. A pochi passi dalla strada principale — 10 minuti di sosta che valgono.
Passo Paradiso, 2.600 m. Percorso multimediale dentro una galleria originale scavata nel ghiaccio. Aperto estate.
A 20 minuti dal Tonale. Cimeli, uniformi, testimonianze dal fronte alpino.
Accessibili in estate con il Sentiero dei Fiori. Alcune quasi intatte — il ghiaccio ha preservato tutto.
Le trincee sono ancora lì. Il silenzio della montagna anche.
Quando sali? Esplora i sentieri →Le camere ti aspettano. La montagna anche.